Questo sito nasceva con l'intento di ospitare un dibattito sul caso di Eluana Englaro.
La schermata divisa in due avrebbe dovuto vedere da una parte i commenti favorevoli al protocollo, dall'altra i commenti
di chi non si sente schiavo di una sentenza della Cassazione, di chi ama e rispetta la vita, di chi non vuole
l'eutanasia né l'accanimento terapeutico, di chi non avrebbe mai permesso alla povera Eluana di morire di sete.
Eluana vive si prestava infatti a due interpretazioni:
Eluana vive nel senso che
viveva (nel senso
di Eluana Englaro
viva); ma aggiungendo
un semplice punto interrogativo diventava un enigmatico
Eluana vive? e potevamo interrogarsi se quella fosse vita
o meno.
Adesso rimane tempo per
ricordare. Per ricordare una giovane e bella ragazza che un incidente stradale l'ha
costretta per 17 anni al coma vegetativo.
Adesso rimane il tempo per
riflettere. Per riflettere se il coma vegetativo sia vita; per riflettere se sia il
caso di invocare una legge sul testamente biologico.
Ma rimane anche il tempo per
interrogarsi. Per interrogarsi sulla liceità della Corte di Cassazione di decidere
in merito ad una vita umana, visto che la pena di morte, in Italia, sono anni che non esiste più e non è per niente
popolare.